Sport e natura

Snowboard, I love you! 6 consigli per aspiranti snowboarder

Consigli snowboard - WanderWoman.it
Scritto da Viola

Appena tornata dalla mia ultima impresa eroica sulla neve, a circa un anno dalla prima volta in cui ho messo ai miei piedi una tavola, mi sento di dare qualche consiglio a chi voglia lanciarsi nel meraviglioso – seppur a volte dolorosissimo – mondo dello snowboard.

#1 – Non cercare di fare l’eroe: prendi il maestro!

Consigli snowboard | WanderWoman.itE per “prendi il maestro” non intendo “investilo a tutta velocità sulle piste perché non riesci a scansarlo”, ma “apri quel portafoglio ghiacciato e investi quei €40-45/ora per tentare di imparare le basi“. So che sembra un po’ esoso, ma avere un’impostazione corretta da subito ti aiuterà ad imparare più in fretta, soprattutto se sei abituato con gli sci che richiedono una postura completamente diversa. Qualsiasi amico/fidanzato, sebbene campione indiscutibile di snowboard con esperienza ventennale, non potrà sostituire un buon maestro che, in teoria, dovrebbe avere più esperienza almeno nell’insegnare alle giovani e cocciute leve. Inoltre, 150 cadute di fila nel giro dei primi metri con annessi improperi blasfemi comprometterebbero per sempre il rapporto con qualsiasi Santo, figuriamoci con il tuo amico/fidanzato.

 

#2 – Affitta e prova tavole da snowboard diverse

Le prime volte che andrai ad affittare una tavola da snowboard ti chiederanno la lunghezza e al primo “Boh?” te ne appiopperanno una che a occhio e croce potrà fare al caso tuo. Bene, mettiamo che sia una 146, come nel mio caso. Ecco, le volte successive ti consiglio di provarne di un paio di cm più lunghe e più corte (es. dai 144 ai 148). Anche le diverse marche fanno una bella differenza e non è detto che quella che ama tanto il tuo compagno di merende debba per forza essere quella giusta per te. Quindi, sperimenta. Potresti non trovare subito la “tua” tavola da snowboard. E’ un po’ come per il fidanzato: spesso bisogna baciare un sacco di rospi, prima di trovare il Principe Azzurro.

 

#3 – Brucia le tappe e vai di Rossa

Snowboard sui piani | WanderWoman.itA volte è meglio rotolarsi come una valanga su una pista rossa che rimanere incagliati su una blu. Insomma, diciamocela tutta, le piste blu generalmente sono facili per gli sciatori che al massimo rimangono fermi e si possono spingere con quelle maledette bacchettine. Ma per uno snowboarder in erba esiste solo un vero nemico: il falso piano (falso nel senso di “infido”, suppongo)!

Ammesso e non concesso che per una incredibile fortuna da principiante tu rimanga in piedi per più di due metri, la prima inevitabile conseguenza quando sei alle prime armi è la lenta e inesorabile fermata. E così, piano piano, ti fermi. PUM. STOP. Ma che sarà mai? Sono solo 5 metri! E allora provi a saltellare, ancheggiare, ti pieghi e provi a spingerti con le mani, ti trascini a quattro zampe, ok-slaccio-un-piede, sudi, questo piano è infinito, ma guarda ‘sto stronzo come mi passa vicino… Finché, decidi di slaccarli entrambi, imprechi, cammini, cammini e arrivi all’inizio di un’altra discesina. 5 minuti per allacciarti di nuovo, in un bagno di sudore. Evvai, si riparte! E.. STOMP. Dietro la curva c’è un altro piano. E poi un altro. E poi un altro…

 

#4 – Conosci i tuoi limiti (e il bombardino)

Bombardino e snowboard a Selva di Val Gardena | WanderWoman.itNon tentare di fare tutto subito. So che hai voglia di lanciarti giù per quelle discese innevate come un bambino con il bob. So che appena finita la prima pista hai subito voglia di iniziarne un’altra e un’altra ancora perché “ci sei quasi”. Ma onde, evitare di finire prima del tempo la vacanzina perché le contusioni non ti permettono più di muoverti e di dover far ricorso a amico Voltaren tipo droga, ti consiglio di non dare il tutto per tutto subito. Le piste sono generalmente costellate di simpatici rifugi dove ti aspetta un caliente bombardino con panna, pronto a coccolarti e a tirarti su di morale. E riparti con slancio.. o quasi!

 

#5 – Le terme ti sono amiche <3

Alla fine di una estenuante giornata sulle piste, tra sudore e acciacchi vari, non c’è niente di meglio che lasciarsi sciogliere i muscoli da una sauna bollente, meglio se completamente nudi, come esigono dal Trentino in su. Sauna, bagno turco e idromassaggio sono una vera e propria manna dal cielo per alleviare le fatiche da aspirante snowboarder. Soprattutto se, come me, hai passato i trenta ma non rinunci a imparare sempre cose nuove… 😀

Se sei nei dintorni di Canazei, non perderti il meraviglioso Dolaondes, un vero paradiso con sauna, 4 tipi di bagno turco diversi, biosauna, calidarium romano, tepidarium e frigidarium e percorsi di ogni genere.

Bene, ora devo proprio scappare. Una bella borsa del ghiaccio mi attende (e sono tornata da ormai 5 giorni!)

Imparare snowboard | WanderWoman.itIntanto mi compro le protezioni snowboard per la prossima volta… Un paracoccige, ad esempio! (Consiglio #6)

Alla prossima discesa 🙂

Chi sono

Viola

Per quest'anno non cambiare: stessa spiaggia, stesso mare?
NO WAY! Hai sbagliato blog.