Viaggi e avventure

Granada e Almeria: itinerario di viaggio

Scritto da Viola

Ecco un breve itinerario di viaggio consigliato per un weekend ‘on the road’ in Andalusia.

Giorno 1: arrivo a Granada

Dopo l’arrivo in aeroporto affitta un’auto e raggiungi Granada. Se arrivi dall’aereoporto di Malaga in un’ora e mezza sarai a Granada.

La strada è curata come un’autostrada ma senza pedaggio, ha 2 corsie per senso di marcia e dopo aver costeggiato la costa si insinua tra paesaggi più montagnosi, permettendo di scorgere la Sierra Nevada alla tua destra.

Arrivato a Granada, una passeggiata per le animate vie del centro e dell’Albaicín sarà sicuramente un ottimo modo per conoscere il carattere socievole del popolo andaluso.

Giorno 2: visita a  Granada e partenza per Almeria

Sveglia di buon ora per la salita all’Alhambra. Ti consiglio di prenotare i biglietti per l’Alhambra almeno 2 mesi prima della vista, perché sono davvero introvabili. In assenza di un biglietto, dovrai svegliarti ancora prima (verso le 8 di mattina è consigliabile essere ai cancelli) per fare una lunga coda sperando di rientrare tra le centinaia di fortunati che ogni mattina si aggiudicano una entrada. In caso contrario potrai visitare solo alcune aree che non richiedono biglietto d’ingresso.

Il pomeriggio ti consiglio di perderti tra le piccole stradine dell’Albaicín, tra le casette bianche e le terrazze fiorite. Il pranzo d’obbligo è a base di tapas, il modo migliore per provare tanti piatti della tradizione spagnola serviti in piccoli assaggi.

D’obbligo a Granada è anche una sosta nelle famose teterías, bar dall’aspetto arabeggiante dove provare tè aromatizzati alle spezie e fumare narghilè.

Verso sera si parte per Almería. Considera che il sole tramonta più tardi che in Italia e i primi di maggio dopo le 9 di sera c’era ancora luce, quindi puoi tranquillamente partire verso le 7.

Giorno 3: Almería e il Parco Naturale di Cabo de Gata

La città di Almería è piuttosto decadente ma ha il fascino nostalgico delle città che si sono risparmiate l’invasione del turismo di massa, spettacolo che si può gustare in poche città spagnole e per questo merita sicuramente una visita.

Anche qui una fortezza moresca domina dall’alto la città e regala una splendida vista panoramica della città. Ma la vera attrazione di questa regione brulla, famosa per essere la zona più calda e arida d’Europa e scelta da Sergio Leone come ambientazione per i suoi spaghetti western, è il parco naturale di Cabo de Gata – Nijar, un piccolo angolo di paradiso che si è salvato dalla cementificazione.

Piccoli paesini di casette bianche come San José e la Isleta del Moro offrono ristoranti tipici dove gustare piatti a base di pesce fresco, mentre le spiagge più belle come la Playa de los Genoveses e Monsul, si trovano a qualche chilometro di distanza, raggiungibili a piedi o in auto, dopo aver passato un incantevole paesaggio carattezzato da agavi e mulini a vento donchisciotteschi.

All’andata o al ritorno, fai una tappa anche all’Arrecife de las Sirenas, la punta più a est della Spagna, dove le rocce del parco naturale vengono battute dalle acque indomite del Mar Mediterraneo. Uno spettacolo da non perdere.

Purtroppo il paesaggio che ti attende prima dell’arrivo al parco naturale è caratterizzato da una distesa di serre per la coltivazione intensiva di ortaggi e verdure, principale fonte di reddito di tutta la regione, che fornisce frutta e verdura in tutta Europa, ma la bellezza che ti attende una volta passate le serre ha dell’incredibile.

Dedica la serata a una passeggiata sul paseo marittimo di Almería: una serie di localini e bar ti aspettano per gustare tapas e raciones tipiche proprio di fronte al mare.

Giorno 4: Mini Holliwood

Se ti rimane qualche ora prima del volo puoi ancora dedicarti all’esplorazione di Almería, della sua Alcazaba o dei dintorni. Per i fan di Sergio Leone o per chi viaggia con bambini al seguito, un’idea per una mattina diversa può essere fare un salto alla Mini Holliwood, a Tabernas, parco tematico dedicato agli spaghetti western.

Bene, siamo arrivati alla fine del nostro viaggio. Anzi, all’inizio del tuo!

Ti auguro di divertirti e di innamorarti di Almería come fanno tutti dopo averla scoperta.

Buon viaggio, fammi sapere!
¡Hasta pronto!

P.S. Se vuoi qualche consiglio per preparare questo viaggio, clicca qui!

E infine, ecco qualche foto del viaggio che abbiamo fatto a maggio 2015 io e Daniele 🙂



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Chi sono

Viola

Per quest'anno non cambiare: stessa spiaggia, stesso mare?
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