Viaggi e avventure

India e Sri Lanka in agosto: un sogno possibile!

taj mahal riflesso
Scritto da Viola

Da tanto tempo sognavo l’India, ma con l’obbligo di prendere le ferie in Agosto, durante la fatidica chiusura aziendale, temevo che non ci sarei mai riuscita. Agosto significa alta stagione, aeroporti in tilt, overbooking, prezzi altissimi, ma soprattutto… Stagione dei monsoni in India!

Un po’ abbattuta ho dunque deciso di fare qualche ricerca e ho iniziato a chiedere in giro. India e Sri Lanka in agosto… Si può fare? Ovviamente l’India è un paese immenso e ha diverse regioni climatiche, quindi tutto sta nel saper scegliere la zona giusta. Ottime notizie!

Nuova Delhi, Rajastan e Uttar Pradesh

santone-IndiaIl Rajastan è la regione più grande dell’India, sita a nord-ovest del paese e confinante con il Pakistan. E’ caratterizzata da un clima prevalentemente arido e comprende una vasta zona desertica (Deserto di Thar), per cui anche durante la stagione delle piogge (da luglio a settembre) è possibile visitarlo senza troppi disagi. E’ molto probabile incappare in qualche acquazzone decisamente caldo, o potrebbe esserci un po’ di umidità e nebbiolina, ma è possibile affrontare il viaggio in serenità.

Il Rajastan è anche la regione più visitata dell’India perché è probabilmente quella che più corrisponde all’immaginario classico, costellata di palazzi di Marajà che conservano ancora il proprio splendore, templi dedicati alle divinità più svariate, elefanti, sari dai mille colori e mercati affollati in cui si vende di tutto.

Scendendo verso sud-est aumentano invece le precipitazioni, tant’è vero che abbiamo attraversato
zone decisamente alluvionate nel nostro viaggio in treno verso Varanasi, che fa parte della regione dell’Uttar Pradesh, di cui abbiamo visitato anche la città di Agra, famosa per il Taj Mahal, monumento che simboleggia l’amore eterno.

alluvione VaranasiMentre ad Agra il clima era ancora piuttosto asciutto, Varanasi era decisamente allagata. Abbiamo camminato in sandaletti in mezzo a 30 cm di acqua misto Gange, cosa caratteristica ma che può non piacere a tutti. Forse è meglio scegliere altri periodi dell’anno. Purtroppo anche il livello del Gange è molto alto e le barchette che partono ogni mattina e sera cariche di turisti e di indiani che voglio assistere alla Puja (preghiera) non si discostano molto dalla riva.

Nuova Delhi è stata invece una tappa un po’ obbligata, visto che non avevamo scelta su dove atterrare. Ma è stata comunque ricca di monumenti e incontri interessanti.

Le stagioni in India

Le stagioni in India vengono generalmente suddivise in questo modo:

  • inverno, da dicembre a marzo, mai troppo freddo, con temperature minime sui 10°, eccetto in montagna;
  • estate o stagione pre-monsonica, da aprile a giugno, con picchi che raggiungono i 40°;
  • monsone o stagione delle piogge, da luglio a settembre
  • e post-monsone o stagione autunnale, da ottobre a novembre, piuttosto mite.

In alcune rappresentazioni che abbiamo trovato in giro per il Rajastan, le stagioni erano addirittura 3 (non veniva contemplato l’autunno), mentre pare che nel calendario induista ne esistano ben 6 (incluse primavera e pre-inverno).

Itinerario India – Sri Lanka in 3 settimane

Abbiamo quindi scelto come meta per agosto il Rajastan, al quale abbiamo aggiunto 2 tappe in Uttar Pradesh, Agra e Varanasi, dirigendoci poi verso lo Sri Lanka per un po’ di relax in spiaggia.

Ecco il nostro itinerario:

Giorno 1 – Arrivo a Nuova Delhi in mattinata e visita della città (per più info, leggi il post “2 settimane in India: l’arrivo a Delhi“)

Giorno 2 – Partenza per Jaipur, capitale del Rajastan, la ‘Città rosa’. Visita della città.

Giorno 3 – Visita alla fortezza di Amber.

Giorno 4Jodhpur

Giorno 5 – Visita al tempio giainista di Ranakpur (meraviglioso) e partenza per Udaipur.

Giorno 6 – Visita a Udaipur

Giorno 7Chittogarh e Pushkar, città santa sul Gange

Giorno 8 – In mattinata, visita a Fatehpur Sikri e partenza per Agra

Giorno 9Taj Mahal e partenza in treno notturno per Varanasi (esperienza imperdibile!)

Giorno 10 – Visita della città di Varanasi

Giorno 11 – Partenza per Nuova Delhi e aereo per Colombo (Sri Lanka)

Giorno 12Colombo-Arugam Bay in taxi (viaggio di 10 ore! Meglio fare una tappa intermedia)

Giorni 13-19Sole, relax e surf ad Arugam Bay per riprendersi dall’intensa esperienza indiana

Giorno 20 – Ritorno a Colombo

Giorno 21 – Ritorno in Italia

La scelta di regalarci una settimana di relax dopo un giro così ricco di emozioni in India è stata decisamente azzeccata. Sicuramente sarebbe stato bello dedicare più tempo alla visita dell’India o dello Sri Lanka, ma dopo due settimane a questi ritmi eravamo già stremati.

taj mahal donneTenete conto che questo tour dell’India è considerato un classico ed è quindi piuttosto turistico. Gli spostamenti che abbiamo fatto in così poco tempo sicuramente sono fattibili solo con autobus organizzati o con autisti privati, per fare un viaggio più all’avventura occorre più tempo, visto lo stato dei mezzi di trasporto. Indubbiamente da un lato c’è la comodità di vedere tante cose in poco tempo, ma probabilmente la prossima volta preferirei vedere meno posti, con più calma e meno turisti. Ma dei vantaggi e degli svantaggi del viaggio organizzato parlerò sicuramente in un altro post.

Per ora posso dire che l’India, in qualsiasi modo la si percorra, è un paese che non può lasciare indifferenti. Può provocare grande attrazione o repulsione, amore, disprezzo, gioia e paura, ma ti lascerà sempre un po’ cambiato.

Alla prossima. Namasté.

P.S. Per sapere di più su come è iniziato il viaggio, leggi anche “2 settimane in India: l’arrivo a Delhi

Chi sono

Viola

Per quest'anno non cambiare: stessa spiaggia, stesso mare?
NO WAY! Hai sbagliato blog.