Lavorare all'estero

Lavorare in Australia è facile (se hai il visto giusto per farlo!)

lavorare in Australia
Scritto da Viola

“Basta ho deciso! Lascio tutto e parto per l’Australia!”

Sei arrivato anche tu a questo punto? Sei saturo dell’Italia e pur di non restare qui cercando lavoro invano andresti a raccogliere pomodori sotto al cocente sole australiano?

Perfetto! Sei nel mood giusto. Pronto a partire per una delle mete più ambite di questi anni: l’Australia!

Certo, come ti avranno già detto alcuni amici,  il mood giusto e la voglia di partire a volte non bastano. Diciamoci la verità: anche nella prosperosa Australia, i datori di lavoro non ti aspettano all’aeroporto per offrirti l’opportunità della vita.

Ma se hai voglia di volontà e determinazione, con qualche dritta giusta puoi facilmente trovare la tua strada Down Under! Vediamo come fare.

Step #1: il visto

Se hai intenzione di cercare lavoro una volta arrivato, per prima cosa dovrai munirti del visto giusto.

Come avrai sicuramente visto su DMAX a Airport Security, in Australia non sono propriamente teneri con chi non rispetta le sue leggi, soprattutto in materia di immigrazione. Se non vuoi essere rispedito nel vecchio continente pagando salate multe (sopra i 10.000 dollari) e con il divieto di tornare per i successivi 4 anni, ti consiglio di partire subito con il visto giusto.

E no, non è il visto turistico, mi dispiace.

Visto turistico

Il Tourist Visa ti permette di restare fino a un massimo di 6 mesi esclusivamente per motivi di svago. E’ severamente vietato lavorare in nero con questo visto e, in caso sospettino un lavoro illegale, ti metteranno facilmente il telefono sotto controllo e un investigatore privato alle calgagna. Sembra la trama di un filmone americano ma ti assicuro che non è affatto così improbabile, perché conosco persone a cui è capitato. Io te l’ho detto. Uomo avvisato… 😉

Working Holiday Visa

Se hai la fortuna di non avere ancora compiuto 31 anni puoi invece optare per il visto vacanza-lavoro, il famosissimo Working Holiday Visa.  Questo visto costa  $ 440 (AUD) o 300 € (costo aggiornato al 2016, n.d.R.) e ti permette di lavorare in Australia per un anno, a partire dal giorno del tuo arrivo in aeroporto. Inoltre se lavori per almeno 3 mesi in campagna, in farm o in altri contesti rurali certificati in cui lo stato australiano ha grande bisogno di monodopera, ti verrà riconosciuta l’estensione del visto per un altro anno, che potrai anche decidere di utilizzare negli anni a venire, purché prima del compimento dei 31 anni.

Questo visto è pensato per le persone che hanno intenzione di viaggiare e vogliono avere l’opportunità di fare qualche lavoretto per mantenersi durante la vacanza. Non è propriamente indicato per chi sta pensando a un cambio radicale di vita e pensa di emigrare definitivamente. Proprio per evitare questa deriva, infatti, lo stato australiano ha imposto il limite dei 6 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.

Questo limite è piuttosto sentito dagli australiani che, di fatto, tendono a non investire in personale che non può garantire continuità. I lavori più facili da trovare sono nel settore alberghiero, nelle costruzioni o in campagna, ma non è detto che altri settori siano esclusi. A breve vedremo meglio quali.

Student Visa

Per chi ha già passato i 31 anni ma non vuole rinunciare all’opportunità di approdare nel continente australiano e lavorarci, la migliore opzione è il visto studentesco o Student Visa.  Questo visto costa $ 550 (AUD) o € 375 (sempre costo aggiornato al 2016!)e ti permette di vivere e lavorare in Australia per tutta la durata del tuo corso di studi, anche per 4-5 anni. Potrai lavorare part-time durante il corso e full-time durante i periodi di vacanza, ma non dimenticare che sarai obbligato a frequentare i corsi.

Lo student visa è un’ottima oppurtunità per chi pensa a un futuro in Australia: innanzitutto perchè permette di ottenere una certificazione australiana, che solitamente viene presa più in considerazione dai datori di lavoro rispetto a qualsiasi sedicente laurea conseguita oltreoceano. Inoltre, non c’è il limite di durata presso lo stesso datore di lavoro.

Skilled – Sponsored Visa

Il sogno di chiunque voglia emigrare in Australia è invece il celeberrimo Sponsored Visa, che più o meno corrisponde al permesso di soggiorno italiano. Semplificando molto, per “sponsorizzare” un lavoratore straniero le aziende australiane devono dimostrare di non avere trovato lavoratori australiani con il profilo richiesto e devono pagare svariate migliaia di dollari per la pratica, quindi non è facilissimo ottenerlo. Ovviamente non è neanche impossibile, dipende dal lavoro che si intende fare. Alcuni lavori sono infatti ricercati dallo stato australiano perché particolarmente carente di determinate professionalità. Puoi sapere quali sono le professioni più ricercate dando un’occhiata alla Skilled Occupation List (SOL) sul sito del governo australiano.

Questo visto è il più ambito dagli aspiranti immigranti australiani perchè costituisce il primo passo verso la PR (Permanent Resident) ovvero la residenza australiana e poi verso la Citizenship, ovvero la cittadinanza.

Riepilogando

Per finire, ecco un rapido riepilogo con i vantaggi e gli svantaggi di ogni visto.

Vantaggi:  Facile da ottenere – gratuito

Svantaggi: Non permette di lavorare legalmente

Vantaggi:  Facile da ottenere – Permette di lavorare – E’ rinnovabile per un anno

Svantaggi:  Non permette di lavorare per più di 6 mesi per lo stesso datore di lavoro – Non si può richiedere dopo i 31 anni

Vantaggi:  Facile da ottenere – Permette di lavorare continuativamente presso uno stesso datore di lavoro – Dura per l’intera durata del corso – Dà l’opportunità di specializzarsi in Australia – Non ci sono limiti d’età

Svantaggi:  Occorre frequentare i corsi – Permette di lavorare solo part-time durante i corsi

Spero che questi consigli ti abbiano chiarito le idee e possano aiutarti a trovare il visto che fa per te, quello giusto per permetterti di lavorare in Australia in sicurezza e tranquillità.

Sei pronto per lavorare in Australia? Leggi anche anche Come trovare lavoro in Australia

E infine, ecco qualche foto del mio viaggio in Australia… così, per invogliarti! 😉

Chi sono

Viola

Per quest'anno non cambiare: stessa spiaggia, stesso mare?
NO WAY! Hai sbagliato blog.